AL VIA I SALDI 2021: IN TEMPO DI PANDEMIA, QUALI REGOLE DEVONO ESSERE RISPETTATE?



Al via i saldi invernali!


Data l’attuale situazione di emergenza, quest’anno i saldi in Lombardia inizieranno, eccezionalmente, giovedì 7 gennaio 2021 e non, invece, il primo giorno feriale antecedente l'Epifania, come previsto dalla Delibera di Giunta regionale 14 dicembre 2011, n. IX/2667.


Tale spostamento, deciso dalla Giunta regionale mediante la Delibera del 23 dicembre 2020, n. XI/4143, si è reso necessario a fronte della decisione del Governo di rendere le giornate del 5 e 6 gennaio “zona rossa”, con conseguente divieto di spostamento e di apertura degli esercizi commerciali.

La durata massima del periodo dei saldi – sessanta giorni- non è stata modificata, ragion per la quale gli stessi termineranno nella giornata di domenica 7 marzo 2021.


Resta valida, ovviamente, la normativa vigente in materia di tutela dei consumatori, a rigor della quale i commercianti hanno l’obbligo di esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso, nonché la facoltà di indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso applicati. Inoltre, è previsto l’obbligo non solo di fornire informazioni veritiere in merito agli sconti praticati (sia nelle comunicazioni pubblicitarie, sia nelle indicazioni dei prezzi nei locali di vendita), ma anche di separare i prodotti in saldo da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale, così da fornire al consumatore informazioni effettivamente inequivocabili e, soprattutto, non ingannevoli.


Per il dettaglio delle regole, si rimanda al pagina dedicata sul sito della Regione Lombardia: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/Cittadini/turismo-sport-e-tempo-libero/fare-shopping/ser-saldi-CMT/saldi


Tenuto conto della particolare e delicata situazione attuale, tuttavia, non dovranno in alcun modo essere dimenticate le regole basilari anti-covid, nell’ottica di bilanciare l’afflusso nei negozi con il divieto di assembramento in essi.

Per il corretto svolgimento dei saldi invernali, Federazione Moda Italia e Confcommercio hanno stilato un decalogo da seguire, che va ad aggiungersi alle tradizionali regole su descritte, affinché gli acquisti vengano effettuati in modo sicuro e trasparente.

In particolare:


1) Distanziamento sociale: va mantenuta la distanza di almeno un metro tra i clienti in attesa di entrata ed all'interno del negozio (salvo eventuali ulteriori prescrizioni regionali);


2) Disinfezione delle mani: prima di toccare i prodotti è obbligatoria la pulizia delle mani attraverso le soluzioni igienizzanti messe a disposizione degli acquirenti;


3) Mascherine: i clienti devono obbligatoriamente indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti stessi;


4) Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso, scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto;


5) Prova dei capi: è rimessa alla discrezionalità del negoziante. Prima di effettuare la prova, devono comunque essere disinfettate le mani e, durante la prova dei prodotti, deve sempre indossata la mascherina, anche nei camerini;


6) Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e, in ogni caso, vanno favorite modalità di pagamento elettroniche;


7) Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo;


8) Indicazione del prezzo: il negoziante ha l'obbligo di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale;


9) Riparazioni: qualora il prodotto acquistato in saldo debba prevedere modifiche e/o adattamenti sartoriali alle esigenze della clientela, il costo è a carico del cliente, salvo diversa pattuizione. In ogni caso, l'operatore commerciale dovrà darne preventiva informazione al cliente;


10) Affissione dei cartelli nei negozi: gli esercizi commerciali devono esporre un cartello con il numero massimo di clienti contemporaneamente ammessi e permanenza degli stessi nei negozi in tempi di Covid-19. La sosta all’interno dei locali è comunque consentita solo per il tempo necessario all’acquisto di beni.


Ultima regola, sempre da tenere a mente, è poi l’uso del buon senso ed il rispetto degli altri.

#tutelateproteggiglialtri




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